La Cappella di San Rocco sorge appena fuori dal centro di Levice, lungo la strada che collega il paese alla valle Bormida e alla provinciale diretta verso Bergolo e Prunetto. La posizione ricorda il passaggio di mercanti, pellegrini e viaggiatori lungo le antiche vie della Langa.
Le origini dell’edificio sono medievali. Secondo una delle ricostruzioni storiche più accreditate, la cappella potrebbe coincidere con l’antica chiesa parrocchiale di San Donato, costruita all’esterno dell’abitato. Tra la fine del Cinquecento e il Seicento la chiesa venne dedicata a san Rocco e fu interessata da trasformazioni strutturali.
L’architettura è semplice e raccolta, ma nell’abside si conserva un importante ciclo di affreschi del primo Cinquecento. Le immagini uniscono elementi ancora tardogotici a una nuova attenzione rinascimentale per lo spazio, le figure e la composizione.
Cosa vedere
All’esterno osserva la semplice facciata in pietra, un tempo preceduta da un portico, e il piccolo campanile a vela. L’interno è formato da un’unica aula rettangolare conclusa da un’abside semicircolare.
Nel catino absidale campeggia il Cristo Pantocratore, seduto in trono con il Vangelo aperto e la mano alzata in segno di benedizione. Una cornice vegetale separa questa immagine dal registro inferiore, organizzando la decorazione come una piccola scena sacra.
Al centro della fascia inferiore si trova la Madonna con Gesù Bambino, seduta su un trono davanti a un roseto. Ai lati sono raffigurati san Rocco e san Sebastiano, tradizionalmente invocati contro la peste, insieme a san Giuseppe e santa Lucia. Gli stemmi dei Del Carretto e le iniziali presenti negli affreschi collegano probabilmente la committenza a Raffaello Del Carretto, infeudato a Levice alla fine del Quattrocento.
Presta attenzione agli attributi che permettono di riconoscere i personaggi: san Rocco indossa gli abiti del pellegrino e mostra la piaga della malattia, san Sebastiano è trafitto dalle frecce, mentre santa Lucia porta il simbolo legato al suo martirio. Le figure raccontano le paure, le speranze e le forme di protezione religiosa delle comunità medievali e rinascimentali.
Nella cappella si conserva anche un altare realizzato nel 1632, testimonianza delle trasformazioni avvenute nel Seicento. L’accessibilità agli interni può variare: prima della visita è consigliabile contattare il Comune di Levice o la parrocchia per verificare apertura e modalità di ingresso.