Cortemilia è il cuore storico della Valle Bormida. Lungo l’asse tra Piemonte e Liguria, il fiume la attraversa dividendo i borghi di San Michele e San Pantaleo, due anime unite da ponti e memoria.
Sotto i portici medievali si entra in una dimensione fuori dal tempo: colonne in pietra, portali scolpiti e palazzi nobiliari raccontano secoli di ricchezza e commerci, quando le vie del sale attraversavano la valle. Cortemilia è crocevia, e la sua centralità si legge ancora nell’impianto urbano compatto e articolato.
La nocciola, simbolo dell’Alta Langa, intreccia tradizione e contemporaneità. La Nocciola Piemonte IGP segna il paesaggio agricolo e alimenta una cultura artigianale riconoscibile, tra coltivazione, botteghe e pasticceria accompagna la visita, mentre la città dialoga con i borghi vicini: con Bergolo, attraverso la “pontina di ferro”, simbolo di connessione e territorio condiviso.
In alto, i ruderi del castello con torre cilindrica raccontano secoli di difese e dominazioni. Dalle pendici di Monte Oliveto emergono i terrazzamenti in pietra, frutto di lavoro collettivo e ingegno contadino, oggi valorizzati dall’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite, che accompagna i visitatori tra sentieri e campi modellati dall’uomo.
Ai piedi del monte la Pieve romanica di Santa Maria , di origine romanica e documentata dall’XI secolo, e l’ex convento francescano aggiungono uno strato spirituale alla città.