Pedalare in Valle Bormida è un piccolo privilegio: natura, silenzio e libertà accompagnano ogni curva. Il paesaggio cambia rapidamente tra il fondovalle, i noccioleti, i boschi e i crinali, mentre borghi in pietra e tracce del lavoro contadino invitano a rallentare.
Dal territorio di Cortemilia si può seguire la valle verso Torre Bormida, alternando tratti scorrevoli a salite più decise. Le strade secondarie offrono scorci sul fiume e sulle cascine; raggiungendo le quote più alte, l’orizzonte si apre verso Bergolo, Prunetto e gli altri centri dell’Alta Langa.
Tra sterrati e memoria rurale
Con una gravel o una mountain bike l’esperienza può entrare sulle strade bianche e nei boschi. A Torre Bormida una sosta presso gli scau, i tradizionali essiccatoi per le castagne, aggiunge al percorso una chiave di lettura della vita rurale e del rapporto tra comunità e paesaggio.
Non esiste un unico itinerario: distanza e dislivello possono essere adattati al tempo disponibile e all’allenamento, scegliendo un anello breve tra fondovalle e borghi oppure una giornata più impegnativa sui crinali. L’e-bike rende più accessibili le salite, senza togliere il piacere della scoperta.
Si può pedalare in autonomia con una traccia verificata oppure con una guida locale. Prima della partenza è importante controllare fondo, meteo, eventuali chiusure e difficoltà del percorso, usare il casco e scegliere una bici adatta al tracciato.
"Pedalare in Valle Bormida è un piccolo privilegio:natura,silezio e libertà ad ogni curva."