Il Santuario dei Caffi sorge in posizione appartata tra Cassinasco, Canelli e Bubbio. È un luogo di devozione rurale legato alle comunità della valle e, in epoca contemporanea, particolarmente caro agli Alpini.
La visita permette di incontrare una religiosità fatta di pellegrinaggi, ringraziamenti e memorie familiari. Il santuario è semplice, ma conserva un patrimonio che racconta il rapporto tra la popolazione e la Madonna.
Cosa vedere
All'interno osserva le pitture murali e gli interventi decorativi attribuiti a Giovanni Olindo, artista di Canelli attivo nel Novecento. Le immagini si inseriscono in un ambiente plasmato da successive campagne di cura e restauro.
Gli ex voto, quando esposti e accessibili, sono una fonte preziosa per conoscere incidenti, malattie, partenze per la guerra e grazie attribuite all'intercessione della Madonna. Più che opere isolate, formano un archivio della vita quotidiana.
Il contesto collinare invita a una sosta lenta. Per l'apertura, le celebrazioni, il raduno degli Alpini e l'accesso organizzato agli interni, chiedere informazioni aggiornate al Comune di Cassinasco o alla parrocchia.