La Pieve di Santa Maria dell'Acqua Dolce, conosciuta a Monesiglio anche come Madonna di San Biagio, è uno dei luoghi romanici più importanti della valle Bormida. Sorge appartata sulla sponda sinistra del fiume e conserva il carattere di un antico centro religioso legato alle comunità sparse del territorio.
La visita unisce architettura, pittura medievale e devozione popolare. L'edificio, costruito tra alto e pieno Medioevo e trasformato nei secoli, continua a essere legato alla festa mariana celebrata all'inizio di settembre.
Cosa vedere
All'esterno osserva le tre absidi semicircolari, la muratura romanica e la sequenza di archetti pensili che corre lungo la fiancata. Sono gli elementi che rendono immediatamente riconoscibile la pieve e ne mostrano l'antichità.
Nell'abside centrale si conserva un ciclo di affreschi romanico-bizantini con il Cristo Pantocratore circondato dai simboli degli Evangelisti. Sulla parete destra compare inoltre una Madonna con Bambino tra san Giovanni Battista e sant'Antonio Abate, attribuita al XV secolo.
La posizione lungo la Bormida aiuta a comprendere il ruolo della pieve come riferimento per un territorio più ampio del solo borgo. Per l'accesso agli interni, verificare le funzioni religiose o contattare il Comune e la parrocchia.