Camerana appare aperta, distesa in una conca luminosa. Qui la valle cambia ritmo: si allarga, lascia spazio ai prati, ai boschi e ai corsi d’acqua. È uno dei punti in cui lo sguardo si muove senza ostacoli e il paesaggio si fa più accessibile.
Si trova nell’Alta Valle Bormida, vicino al confine tra Piemonte e Liguria. Il borgo principale si sviluppa nella frazione di Villa, dove emerge la torre medievale del 1268. La sua presenza è netta ma misurata: segna l’origine del paese, oggi immersa in un contesto naturale che ha preso il sopravvento.
Intorno, l’insediamento resta raccolto, in continuità con il paesaggio agricolo. Camerana è soprattutto un punto di partenza: il territorio si presta a essere attraversato, tra fondovalle, tratti boschivi e salite dolci verso i crinali. Un ambiente vario ma accessibile, dove il camminare diventa esperienza diretta.
Tra la torre medievale e sentieri d’acqua
Poco distante, la Riserva naturale delle Sorgenti del Belbo, estesa anche nei territori di Montezemolo e Saliceto, introduce una dimensione più raccolta. Tra zone umide stagionali, vegetazione spontanea e sentieri, l’acqua torna protagonista e racconta l’origine del territorio.
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