A Mombarcaro e nell'Alta Valle Belbo la patata è una coltura storica, legata a terreni soffici e sabbiosi, alle quote elevate e a un clima in cui l'aria delle Langhe incontra le correnti provenienti dalla Liguria. Per generazioni questo prodotto ha alimentato le famiglie contadine ed è stato venduto anche sui mercati liguri, dove era apprezzato per sapore e consistenza.
L'esperienza può iniziare nei campi, seguendo il momento della stagione: preparazione del terreno e semina in primavera, crescita e fioritura, oppure raccolta tra estate e inizio autunno. Osservare le piante permette di scoprire che gran parte del lavoro avviene sotto terra e che maturazione, umidità e delicatezza della buccia determinano il momento giusto per estrarre i tuberi.
Dal campo alla cucina
Durante la raccolta, quando prevista dall'azienda ospitante, si possono seguire la selezione, la pulizia e la conservazione delle patate. Dimensioni e forme non perfettamente uniformi raccontano una produzione agricola reale, mentre la scelta dei tuberi sani e integri è essenziale per mantenerli nel tempo al riparo dalla luce e dall'umidità eccessiva.
L'assaggio conclude il percorso mettendo al centro ricette semplici: patate bollite o al forno, gnocchi, frittate e preparazioni della cucina di montagna. Cambiando cottura emergono consistenze diverse e si comprende perché questo ingrediente, apparentemente umile, sia diventato una risorsa così importante per l'economia e l'alimentazione locale.
La visita è fortemente stagionale e può assumere forme differenti, dalla passeggiata nei campi alla dimostrazione di raccolta fino a un laboratorio di cucina. Disponibilità, attività pratiche e degustazioni devono essere concordate in anticipo con i produttori o con le realtà del territorio.